Caseabc.it

Incentivi

Rinnova la tua illuminazione con le detrazioni fiscali 2016

Come rinnovare l'illuminazione di casa e godere delle agevolazioni fiscali in essere?

 
Vai nostro al nostro nuovo articolo per capire le modalità valide per tutto il 2017!

 

[NdR: l’intervista è stato aggiornata in base a quanto introdotto dalla Legge di Bilancio 2017, attualmente in discussione alla Camera]

Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili: quando il privato cittadino decide di metter mano all’illuminazione del proprio immobile su quali agevolazioni fiscali può contare?
Abbiamo chiesto a Diego Garassino, titolare di Flamma Lampadari, di aiutarci a tracciare un quadro di riferimento.

Bonus mobili e grandi elettrodomestici

Per le persone fisiche la detrazione più interessante è sicuramente il Bonus mobili. Questo si può richiedere quando si sta ristrutturando un immobile e si percepisce già il Bonus ristrutturazione del 50%.

Consiste in una detrazione Irpef pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare l’immobile in ristrutturazione: gli apparecchi di illuminazione rientrano tra i beni finanziabili.
L’unico requisito richiesto è che siano nuovi: si esclude quindi tutto il settore dell’antiquariato e della seconda mano.

La normativa non prevede che su questi apparecchi siano abbinate le lampadine a LED… ma un sistema di illuminazione integrato con questa tecnologia vi fornirà un sicuro risparmio in bolletta!

Si possono portare in detrazione le spese (tetto massimo € 10.000) fatte fino al 31 dicembre 2016.

E nel 2017 si potrà ancora beneficiare di questa agevolazione?

Accorgimenti per richiedere il Bonus mobili nel 2017

Se verrà approvata l’attuale versione della Legge di Bilancio, nel 2017 il Bonus mobili subirà delle importanti modifiche soprattutto in relazione alle tempistiche.

L’agevolazione infatti è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 ma l’anno prossimo potrà richiedere questo bonus solo chi abbia effettuato interventi di riqualificazione edilizia nel 2016. Gli interventi possono poi proseguire anche nel 2017.

Quindi attenzione:

  • nel 2017, il bonus mobili non potrà più essere richiesto per quei lavori iniziati tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2015 (come previsto dalla normativa in vigore fino al 31 dicembre 2016)
  • se si vuole richiedere il bonus mobili per il prossimo anno è necessario anticipare a questo 2016 l’inizio dei lavori di recupero edilizio!

 

Bonus mobili giovani coppie

Introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, questo nuovo bonus agevola l’acquisto di mobili per arredare la prima casa. Quindi anche gli apparecchi di illuminazione nuovi.

Prevede un “rimborso” del 50% sull’Irpef e un tetto massimo di spesa di € 16.000.
Spetta alle giovani coppie, in cui uno dei due partner abbia meno di 35 anni, che acquistano la prima casa.

Purtroppo, se verrà approvata l’attuale versione della Legge di Bilancio, il Bonus mobili giovani coppie non sarà prorogato al 2017! Quindi il mio consiglio, a tutti quelli che sono nelle condizioni di beneficiarne, è di affrettarsi: l’agevolazione ha validità fino al 31 dicembre 2016.

 

Bonus per interventi di ristrutturazione edilizia

È un incentivo che, fino a fine anno, permette di detrarre dall’Irpef una parte dei costi sostenuti per ristrutturare gli immobili (il 50% del tetto massimo di spesa di € 96.000).

Uno degli interventi previsti dal bonus è proprio la sostituzione dell’impianto elettrico o la sua integrazione per messa a norma. C’è da sottolineare che sia sui servizi legati all’intervento sia sui beni che rientrano nel contratto viene applicata l’IVA ridotta al 10%.

Per i beni che invece non rientrano nella fornitura si può ricorrere al Bonus mobili (per es. lampade, lampadari).

 

Ecobonus

L’ecobonus (detrazione del 65% sull’Irpef) non riguarda direttamente gli interventi sugli impianti di illuminazione. Però la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una novità importante: per tutto l’anno infatti sono finanziate le spese per dotare il proprio immobile di un impianto domotico (dispositivi multimediali).

Questo al fine di monitorare e ridurre i consumi energetici legati al riscaldamento, alla produzione di acqua calda sanitaria e alla climatizzazione.

Tuttavia la domotica è anche fondamentale per gestire l’illuminazione dell’immobile, per esempio col controllo da remoto dell’accensione/spegnimento delle luci, col programma “soli in casa” dove il sistema spegne autonomamente le luci nelle stanze vuote, col dimmer per ottimizzare la variazione di intensità luminosa delle lampade.

Per essere sicuri delle eventuali pratiche da avviare consultate sempre il vostro Comune e, per ogni dubbio, confrontatevi col vostro commercialista/CAF.

 

Flamma Lampadari

Se volete rinnovare l’illuminazione della vostra abitazione, contattatemi: costruiremo insieme la soluzione tecnica più adatta ai vostri spazi e alle vostre esigenze d’uso.

Il tuo nome*

La tua email*

Motivo della richiesta

Il tuo messaggio

Inserisci il codice CAPTCHAcaptcha

Compilando i campi del form, accetti l'Informativa Privacy e le condizioni al trattamento dei dati personali in essa esplicitate.

 

Tagged , , , , , , , , , , , , , , , ,

One thought on “Rinnova la tua illuminazione con le detrazioni fiscali 2016

  1. Market Movers

    Mi auguro veramente che le detrazioni fiscali per ristrutturazioni vengano prorogate anche nel 2017. Il mercato ormai è drogato e mi chiedo come possa rispondere con un ritorno all’aliquota ordinaria del 36%. Sarebbe un nuovo crollo del mercato dell’edilizia e tutto l’indotto!

    Saluti.

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quindici − 14 =